Il ferro è coinvolto in tutti i principali processi metabolici della pianta — fotosintesi, respirazione, riduzione dei nitrati per la sintesi proteica, biosintesi della clorofilla, azotofissazione — ma nel terreno è spesso presente in forme non disponibili, immobilizzato da fosfati e carbonati. Ne derivano fenomeni di clorosi, che possono essere aggravati anche da antagonismo con alte concentrazioni di cationi bivalenti; poiché l’assorbimento avviene quasi esclusivamente in forme chelate o complesse, un apporto mirato è essenziale nei momenti critici.
In post raccolta, in modo che le piante si preparino al riposo invernale con la giusta riserva di ferro, prevenendo inopportuni sintomi di clorosi ferrica e consentendo una pronta ripresa vegetativa. FERROTER 53 di BAM risponde a questa esigenza con una formulazione in microgranuli che evita la polverosità ed assicura una solubilizzazione immediata e totale, senza lasciare grumi. Il prodotto è consentito in agricoltura biologica ed è disponibile in sacchi da 5 kg (cartoni da 5 pezzi).
Per un utilizzo corretto del prodotto in post raccolta contattare il servizio tecnico.

